Oratorio S. B.

Dicembre 2022.

Premessa

Accanto ad un altro posto abbandonato, sorge questa piccola chiesetta, che non sapevo se fosse abbandonata anch’essa e/o esplorabile. Era quindi una verifica da fare assolutamente.

Storia

Si tratta di una piccola chiesa sussidiaria costruita negli anni ’50 del ventesimo secolo. Non ho trovato le motivazioni dell’abbandono, se riguardano lo spopolamento del piccolo paese o forse più probabilmente le crepe spaventose nelle pareti e il dislivellamento del pavimento.

Esplorazione

Terminata con successo l’esplorazione precedente, mi avvicino all’ingresso della chiesa e noto con uno stupore misto tra allegria e tenerezza che qualcuno ha messo tra le maniglie del portone (non chiuso a chiave) uno di quegli antifurti da bicicletta fatti a spirale. Ovviamente, aprendo le ante il cavo si distende a sufficienza da consentire l’agevole ingresso di una persona, in quel caso, io.

La chiesa mi appare da subito in buono stato, conservando ancora l’altare e il presbiterio in marmo, i lampadari con cristalli a goccia, i quadretti della via crucis, il confessionale e molti altri particolari. Le panche e le sedie che ho visto in una foto di quando la chiesa era in funzione, non ci sono più. Un secondo sguardo più attento rivela un pavimento in corso di sprofondamento nella parte sinistra, con conseguente sollevamento di diverse piastrelle e marmi.

Sull’altare ci sono dei vasetti in vetro con fiori secchi e dei personaggi del presepe; sulle mensole di marmo ci sono anche dei fiori artificiali in vasetti di cristallo. Le finestre laterali sono piccole e circolari ed illuminano il grande lampadario centrale e i due più piccoli ai lati dell’altare. L’illuminazione della chiesa era assicurata anche da altri faretti più moderni, sicuramente aggiunti in un secondo momento.

A destra dell’altare c’è la porta della sagrestia, chiusa da un tendaggio rosso e al suo fianco due tavolini in marmo; uno sorreggeva tutte le candele che si accendevano per offerta e l’altro credo una statua, che oggi non c’è più. Nella sagrestia, che è una piccola stanzetta, oltre all’impianto di riscaldamento ci sono solamente un armadio e un tavolo con qualche oggetto superstite.

Di fianco alla porta d’ingresso c’è una targa posta negli anni ’80 in memoria di un sacerdote che operò in questa parrocchia per molti anni. Nell’angolo rimane anche il piccolo confessionale in legno scuro. L’esplorazione si conclude qui, è stata breve ma soddisfacente.

Conclusioni

Un’esplorazione non preventivata e per questo maggiormente apprezzata. Sebbene sia una chiesa piccola e relativamente recente, lo stato di conservazione e soprattutto i bei lampadari la rendono un luogo gradevole da immortalare.

Le foto qui presenti risalgono a Dicembre 2022.